L'articolazione della nostra proposta di intervento e i significati sociali dei servizi offerti muovono dalla promozione di alcuni valori che appartengono al patrimonio etico dei nostri soci.
Il nostro intervento si rivolge particolarmente ai disabili, verso i quali intendiamo promuovere una politica di integrazione fattiva delle persone e riduzione delle barriere architettoniche, psicologiche e sociali.
La nostra Vision mette al centro la persona, promuove ciascuno ad agire impegnando le proprie abilità nella piena realizzazione della propria vita, nel rispetto degli altri, nell'assunzione delle responsabilità che ognuno può mettere in gioco.
La Mission intende garantire, nel rispetto dell'individualità, della riservatezza e della dignità della persona, una qualità di vita il più possibile elevata al cliente disabile, autonomo o meno, considerandone i peculiari bisogni psichici, fisici e sociali, attraverso un'assistenza qualificata, in stretta collaborazione con la famiglia ed i servizi del territorio.
La cooperativa si impegna ad operare sullo svantaggio e sull'emarginazione che si produce nel processo di handicap attraverso il:
a) dare energia alle potenzialità
b) favorire e sviluppare la vita di relazione sociale.
E' prioritario infatti per noi il dare ai nostri clienti la maggior autonomia possibile (sia operativa, che di giudizio e di opinione).
Per questo motivo non dichiariamo valori religiosi o politici, ma operiamo per una compiuta in-formazione e sosteniamo tutte le iniziative di approfondimento personale, incoraggiando ognuno dei nostri clienti ad assumersi responsabilità di scelta e di giudizio.
La nostra METODOLOGIA operativa si basa sull'empatia e sull'accompagnamento alla maturazione del singolo e del gruppo responsabilizzando ciascuno. L'approccio rogersiano (vd. Carl Rogers) è quindi il riferimento che i nostri operatori utilizzando nell'impostazione della relazione educativa e terapeutica.
Le FINALITA' del nostro lavoro parte dalla consapevolezza che occorre non stigmatizzare la disabilità, ma anche non negare le difficoltà che a questa si lega. Da qui la necessità di riconoscere e rompere quei processi di svantaggio e di emarginazione che, puntando sulla diversità del disabile, non riesce a riconoscere una diversa abilità.
© Arca 88 Onlus